lunedì 26 maggio 2008
martedì 13 maggio 2008
Confusione
Tanto tempo che non mi fermo, a scrivere, che non mi fermo su di me, appoggiando le mani sulla fronte, e sul cuore, che non mi fermo inchiodata sui miei perchè, su cause e conseguenze di ciò che mi circonda.
I giorni scorrono veloci, le notti ancor di più.
C’era lo spazio per i quei pensieri, tempo fa, quelli quasi malvagi che mi attanagliavano l’anima, quelli pesanti come il piombo che non mi lasciavano respirare.
E ci sono poi i pensieri ai quali sono abituata, quelli che mi accompagnano da una vita, che so pienamente gestire e che non mi fanno – quasi più – paura.
E quelli nuovi, quelli che non conosco, quelli che credo di saper interpretare e che, invece, ancora una volta, vanno a chiudersi e nascondersi in posti che io non ho ancora esplorato.
E poi c’è tutto quello che riempie, oggi, la mia via, aggrappato ai desideri e alle speranze di salvezza.
C’è il desiderio – realizzato – di protezione verso me stessa, desiderio di non spingermi dove oltre non posso andare, dove oltre non voglio.. potrei cadere, farmi male. No.
E la confusione che alle volte mi tiene testa, le paure che ho, costanti e presenti, le sensazioni che vanno e vengono. E c’è chi non è, oppure invece è, non sa, o sa, scorre tra le pieghe della mia carne senza uscire sulla superficie della pelle.. o viceversa? Lì insieme a quel 13 che io, oggi come oggi, non so affatto che numero sia.
L’altro ieri avevo caldo e c’era il sole. Oggi invece piove.
Domani? Che tempo fa?
I giorni scorrono veloci, le notti ancor di più.
C’era lo spazio per i quei pensieri, tempo fa, quelli quasi malvagi che mi attanagliavano l’anima, quelli pesanti come il piombo che non mi lasciavano respirare.
E ci sono poi i pensieri ai quali sono abituata, quelli che mi accompagnano da una vita, che so pienamente gestire e che non mi fanno – quasi più – paura.
E quelli nuovi, quelli che non conosco, quelli che credo di saper interpretare e che, invece, ancora una volta, vanno a chiudersi e nascondersi in posti che io non ho ancora esplorato.
E poi c’è tutto quello che riempie, oggi, la mia via, aggrappato ai desideri e alle speranze di salvezza.
C’è il desiderio – realizzato – di protezione verso me stessa, desiderio di non spingermi dove oltre non posso andare, dove oltre non voglio.. potrei cadere, farmi male. No.
E la confusione che alle volte mi tiene testa, le paure che ho, costanti e presenti, le sensazioni che vanno e vengono. E c’è chi non è, oppure invece è, non sa, o sa, scorre tra le pieghe della mia carne senza uscire sulla superficie della pelle.. o viceversa? Lì insieme a quel 13 che io, oggi come oggi, non so affatto che numero sia.
L’altro ieri avevo caldo e c’era il sole. Oggi invece piove.
Domani? Che tempo fa?
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