domenica 2 novembre 2008

non-sense

"Ci sono persone che volano in alto, altre che volano in basso, e come ci insegna l'esatta matematica che pare non sia un'opinione due linee parallele non si incontrano mai. Se voli in alto te ne accorgi subito, io ho la strana capacità di capire quando le persone hanno due ali forti come il marmo bianco e quando sanno restare ad alta quota, al di là della banalità che c'è in un bicchiere di vino o in un aperitivo miccoso. C'è la vita quotidiana che abbassa un po' di quota, come è giusto che sia. Lo sport, il lavoro, lo studio, la salsa, e di tutto un po'. Ma si vede. Si sente. Basta un comportamento, un respiro un po' più vicino, una parola sussurrata un po' più forte, per capire a che punto stanno le persone. Quasi ho pena per chi le ali non riesce a spiegarle, per chi forse non ci riuscirà mai.."

Qualche tempo fa scrissi queste parole, nate da un discorso fatto con una persona cara attendendo un volo per Roma. E sono parole in cui credo. Fortemente credo. E sono contenta perchè dopo tanto tempo ho avuto l'occasione di poterle mettere nero su bianco.

2 commenti:

Enrica ha detto...

AAAAAAAAAAAMICAAAAAAAAAAA! Che bella sta cosa che hai scritto... hai mai pensato a un rapporto omosessuale??? Mo faccio come daria, e intigni intigni prima o poi... :D :D :D

ha detto...

Se vuoi te rispondo male sà.. :-)
Ma famo che te rispondo bene èerchè te vojo bene.. grazie tesoro ! Farà parte del libro? Chissà... baci baci