Domenica. Domenica è sempre domenica. Tanta pioggia questo weekend, dentro e fuori. I vetri della mia macchina pieni di acqua che sgorgava impetuosa, i vetri sulla superficie della mia pelle che premevano con forza. Il freddo pungente della sera, il brivido dentro le ossa che ti ricorda che sei vivo, lo sguardo fisso nel vuoto che ti addormenta con lentezza. Ho gli occhi aperti. Aperti come quando hai paura. Aperti come quando ti guardi allo specchio per farti bella. Aperti come quando sei incredulo che la vita è proprio questa qua. Con gli occhi aperti è tutto più facile, chiaramente. Mi guardo indietro e vedo bene, finalmente riesco a intravedere com'ero, a misurare quanto ho sopportato, nel bene e nel male, a far fluire l'acqua che è passata sotto quei maledetti ponti, a contare le cicatrici nuove che da rosse sono diventate bianche e sono andate a confondersi con tutte le altre.
Guardo le persone intorno a me, alcune le vedo felici. Molte non sono in grado di capire, molte sono così ferme sulla (loro) superficie delle cose che quasi mi fanno paura, molte non hanno neanche idea di quanto io mi sforzi di dar loro così tanto e di quanto guarda un po' non lo farò più.
Quello che non ho non mi manca. Vedo colori scuri spuntare aggressivi dal ricordo di cui mi sono circondata. Il ricordo dei momenti che mi hanno fatto sentire spezzata in due, con le lacrime che sostituivano il respiro, i pugni che volevano esplodere, i denti che digrignavano irrequieti nascondendo tutto.
Aspetto di non sbagliare, mi fermo a non pensare, a mitigare le idee e la centrifuga dei pensieri remoti che mi spaventano.
Come una donna che ha capito che tanto la vita fa quello che vuole..
1 commento:
Quanto Zen che c'è in questo post...
"Aspetto di non sbagliare, mi fermo a non pensare, a mitigare le idee e la centrifuga dei pensieri remoti che mi spaventano.
Come una donna che ha capito che tanto la vita fa quello che vuole."
Ecco, questa è esattamente l'essenza dello Zen spiegata da una che sa di non sapere, e che allo stesso tempo non sa di sapere... Stai un pezzo avanti tesoro mio, è questo il problema... quando stai troppo avanti ti sembra che gli altri stiano tutti troppo ma troppo indietro! Baci e buon week end fiorentino :*
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