Succede. Così come una nube che passa. Un invisibile lampo che illumina. Ed il tuono, poi. Una leggera pioggia d’estate. Così come un cuore che batte. Così come la vita. E il destino. E me lo chiedo. Quasi ogni giorno, uguale e diverso dall’altro. E si dice così, tra il popolo, si dice che è andata come doveva andare. Mai sentito? Si. Voglio ribellarmi, anzi, volevo ribellarmi. Più ti agiti e più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli e più ti ferisci. Mi sono violentemente ribellata, e troppe di quelle volte segretamente ferita. Perché non lascio nulla al caso. Errore. E allora, ultimamente, ci provo, tento di essere come dicono in giro.. fatalista. E mi siedo, e aspetto.. infinitamente. Alle volte la vita si rigira in un modo strano, la vita, lei, incredibilmente imprevedibile. Così ho imparato, ultimamente, tante cose. Tante cose che non avrei mai voluto sapere così. Preferivo un corso della Garzanti, con cd integrato di quelli super-tecnologici. E volevo, volevo, volevo.. volevo avere il comando delle cose. E così, stupidamente, penso spesso che certe cose siano andate in un modo o nell’altro per colpa mia, fragili ed intrepidi comportamenti. Una che non sa fare altro che dare tutto quello che ha. Sempre. Ed è così che va il mondo. Così.
“Succede, in un match di tennis, che la palla sfiori la sommità della rete e, per un quarto di secondo, possa andare da una parte o dall’altra. Con un po’ di fortuna, raggiunge il bersaglio e vinci. Ma può anche ricadere dalla tua parte, e allora perdi" (dal film Match point)
Ho imparato tante cose in questi mesi.. a seguirlo, questo destino, ad accettarlo. E l’istinto, anche.. seguire anche quello. Fare quello che sento, sempre. Perché ho capito che nella vita ci sono due modi di essere forti, avere una corazza dura come la pietra oppure viverla con l’anima, penetrabile come le trame della nebbia. Solo una delle due si adatta al mio cuore. E sono giorni così.. Mi sento un po' così. Tremendamente impotente di fronte alla vita. E pensare che, alle volte, vorrei testardamente cambiare non solo il mio vivo presente, ma anche il mio passato. Anche quello. Supergirl !! E invece mi tocca proprio camminare avanti, senza potere né volere cambiare nulla, perché se potessi tornare indietro vivrei tutto alla metà del brivido e della velocità, tanto che importa, avrei una seconda possibilità.. No.. Pare che avanti bisogna andare. E tant’è che tra 15 giorni è il mio compleanno, quindi, ma guarda un po’, sembrerebbe proprio che il tempo passa.
(Ps. A ‘sto punto, caro destino, mo che te l’ho pure detto, famme ‘n bel regalo.. !! )