Sono nata 26 anni fa. Erano le 00:07 del 17 ottobre del 1981, ma per 7 minuti il dottore decise che la mia data di nascita doveva essere 16 ottobre, il 17 era un numero sfortunato. Forse per questo non sono mai stata scaramantica. Sono una bilancia, si dice che le caratteristiche dominanti dei nati sotto questo segno siano la stabilità e l’equilibrio (non a caso si chiama bilancia) e forse è per questo che io cerco sempre di capire ed analizzare minuziosamente le instabilità degli altri a discapito della mia, che devo dire regge proprio bene perché il rischio di impazzire c’è stato. Quando sono nata non piangevo perché avevo la gola chiusa.. papà mi raccontò di come mantenne la calma perché lui, in situazioni di emergenza, riesce a rimanere impassibilmente sereno; quando invece si tratta di stronzate (tipo non trovare le chiavi di casa) scatena un putiferio. Ma il mancato pianto da neonata è stato ampiamente recuperato dalle lacrime versate da piccola e da grande. Quando andavo all’asilo mettevo la giacca al contrario: la giravo sottosopra e da davanti infilavo le maniche..poi, con un agilissimo movimento (come una bracciata di nuoto in stile dorso) la giacca era perfettamente indossata.. lo so che non avete capito la mia tecnica infantile, ma ‘fa niente. Ero particolare già a 4 anni. Da piccola raccontavo le poesie all’orecchio, ma dicevano fosse maleducazione, e così dovevo ricominciare a voce alta. Forse è per questo che non mi vergogno quasi mai e quasi con nessuno, tranne quando faccio degli errori che per me sono tali, in quel caso mi vergogno alla corte di me stessa. Adoro abbracciare le persone a cui voglio bene e non mi staccherei mai. Ho suonato il pianoforte per più di 12 anni, adoravo Chopin. Crescendo ho iniziato a strimpellare musica moderna, ero appassionata di Mellon Collie degli Smashing Pumpkins, ora ascolto Ludovico Einaudi. Prima del pianoforte suonavo il flauto, me lo consigliò il mio dentista per la posizione delle labbra..non gli è bastato farmi portare l’apparecchio per tutti quegli anni. Dopo qualche mese, odiando il piffero, mi sono buttata sul pianoforte. Ho imparato allora a decidere. Forse per questo oggi sono molto spesso indecisa, su quasi tutto. Porto gli occhiali, e li odio. Non bevo caffè, ma puntualmente vengo invitata a bere un caffè. Ho avuto poche storie d’amore, quasi sempre fugaci, ho accettato rapporti anomali troppe volte e troppo spesso. Ecco perché sono convinta che nel mio presente influisca il mio passato. Sono disordinata, lo sono sempre stata, a partire dalle elementari e dai quaderni disordinati: foglietti sparsi, libri ovunque, vestiti che si accumulano sulla sedia.. sono cosi, ma nel mio caos ci sto bene. Quando vivrò da sola cambierò, mamma lo giuro. La mia prima cotta di bambina fu a 6 anni, era spagnolo, si chiamava Rodrigo, il mio principe azzurro, sembrava un folletto. Era migliore dei folletti incontrati in seguito. Sono sempre stata selettiva con l’altro sesso, troppo, ho sempre detto che il mio amore sarebbe andato a qualcuno che per me rasentava la perfezione (a quanto sembra sono anche utopica) ed infatti nella vita mi sono innamorata dell’imperfezione. A 13 anni sono partita da sola per una scuola americana, erano sempre tutti ubriachi. Da grande è capitato poche volte di aver bevuto troppo, ma a parte un gran mal di testa e di stomaco, sembra che di danni irreparabili non ne abbia mai fatti. A 18 anni sono andata in vacanza in una scuola di sport estremi, un’esperienza stupenda che non scorderò mai. Forse per questo odio tutto ciò che è estremo, perché la vita è fatta di sfumature. Amo il mare, soprattutto per una passeggiata nel tardo pomeriggio. Del mare amo le onde, a 20 anni ho fatto un corso di surf in Spagna ed ho capito che nella vita si può provare un’emozione forte che non sia per una volta legata all’amore. E poi finisce sempre che ogni volta che mi emoziono è perché mi balza il cuore fuori dal petto. Ho iniziato a fumare a 24 anni, ma tuttora fumo poco. Adoro ricevere regali, ma molto di più farli, cerco sempre idee strampalate per stupire chi li riceve. Il mio primo regalo a 1 anno è stato un trenino con le rotaie, una specie di go-kart per i piccoli. Sono stata in varie capitali europee. A New York ho comprato tante paia di scarpe, i miei amici al ritorno mi dissero che erano brutte. Ripensandoci oggi credo avessero ragione. Sono stata in Messico per la mia laurea, e l’anno successivo in California. Amo viaggiare. A Novembre mi iscriverò ad un corso di fotografia, pronta per il prossimo viaggio. Ho fatto l’amore per la prima volta un po’ tardi, perché per me doveva essere un momento speciale, e proprio perché volevo fosse così l’ho fatto con uno che non era neanche lontanamente il mio principe azzurro. Ho fatto molte volte sesso. Le volte in cui ho davvero sentito di aver fatto l’amore si contano sulle dita di una mano, ma quelle me le ricordo tutte come fosse ieri, e sono state i regali più belli che la vita mi abbia fatto. Adoro le coccole quando faccio l’amore. Amo le coperte calde, di quelle che devi restare immobile dentro il letto per quanto sono pesanti. Odio il freddo, a volte dormo con il piumino anche d’estate. Spesso indosso i calzini di notte, e se non risultassi ridicola d’inverno metterei anche i guanti. Volevo iscrivermi a psicologia, poi ho scelto farmacia. Vorrei fare la psicologa come secondo mestiere, quando un giorno troverò il primo. Sono cresciuta negli ultimi 3 anni. Sono insicura e mi faccio le cosiddette "pippe mentali", spesso sento il bisogno di qualcuno che mi dia sicurezza, e forse per questo alla fine mi sono sempre fidata di chi mi ha reso ancora più insicura. Trovo sempre un perché a tutto. Non sempre la risposta è quella giusta, ma questo di solito lo capisco troppo tardi. Non sono egoista, ma penso molto al mio bene ed alla mia serenità, mai come in questo momento della mia vita. Tutto quello che ho raccontato è una piccola parte dei miei 26 anni. TANTI AUGURI !martedì 16 ottobre 2007
TANTI AUGURI !
Sono nata 26 anni fa. Erano le 00:07 del 17 ottobre del 1981, ma per 7 minuti il dottore decise che la mia data di nascita doveva essere 16 ottobre, il 17 era un numero sfortunato. Forse per questo non sono mai stata scaramantica. Sono una bilancia, si dice che le caratteristiche dominanti dei nati sotto questo segno siano la stabilità e l’equilibrio (non a caso si chiama bilancia) e forse è per questo che io cerco sempre di capire ed analizzare minuziosamente le instabilità degli altri a discapito della mia, che devo dire regge proprio bene perché il rischio di impazzire c’è stato. Quando sono nata non piangevo perché avevo la gola chiusa.. papà mi raccontò di come mantenne la calma perché lui, in situazioni di emergenza, riesce a rimanere impassibilmente sereno; quando invece si tratta di stronzate (tipo non trovare le chiavi di casa) scatena un putiferio. Ma il mancato pianto da neonata è stato ampiamente recuperato dalle lacrime versate da piccola e da grande. Quando andavo all’asilo mettevo la giacca al contrario: la giravo sottosopra e da davanti infilavo le maniche..poi, con un agilissimo movimento (come una bracciata di nuoto in stile dorso) la giacca era perfettamente indossata.. lo so che non avete capito la mia tecnica infantile, ma ‘fa niente. Ero particolare già a 4 anni. Da piccola raccontavo le poesie all’orecchio, ma dicevano fosse maleducazione, e così dovevo ricominciare a voce alta. Forse è per questo che non mi vergogno quasi mai e quasi con nessuno, tranne quando faccio degli errori che per me sono tali, in quel caso mi vergogno alla corte di me stessa. Adoro abbracciare le persone a cui voglio bene e non mi staccherei mai. Ho suonato il pianoforte per più di 12 anni, adoravo Chopin. Crescendo ho iniziato a strimpellare musica moderna, ero appassionata di Mellon Collie degli Smashing Pumpkins, ora ascolto Ludovico Einaudi. Prima del pianoforte suonavo il flauto, me lo consigliò il mio dentista per la posizione delle labbra..non gli è bastato farmi portare l’apparecchio per tutti quegli anni. Dopo qualche mese, odiando il piffero, mi sono buttata sul pianoforte. Ho imparato allora a decidere. Forse per questo oggi sono molto spesso indecisa, su quasi tutto. Porto gli occhiali, e li odio. Non bevo caffè, ma puntualmente vengo invitata a bere un caffè. Ho avuto poche storie d’amore, quasi sempre fugaci, ho accettato rapporti anomali troppe volte e troppo spesso. Ecco perché sono convinta che nel mio presente influisca il mio passato. Sono disordinata, lo sono sempre stata, a partire dalle elementari e dai quaderni disordinati: foglietti sparsi, libri ovunque, vestiti che si accumulano sulla sedia.. sono cosi, ma nel mio caos ci sto bene. Quando vivrò da sola cambierò, mamma lo giuro. La mia prima cotta di bambina fu a 6 anni, era spagnolo, si chiamava Rodrigo, il mio principe azzurro, sembrava un folletto. Era migliore dei folletti incontrati in seguito. Sono sempre stata selettiva con l’altro sesso, troppo, ho sempre detto che il mio amore sarebbe andato a qualcuno che per me rasentava la perfezione (a quanto sembra sono anche utopica) ed infatti nella vita mi sono innamorata dell’imperfezione. A 13 anni sono partita da sola per una scuola americana, erano sempre tutti ubriachi. Da grande è capitato poche volte di aver bevuto troppo, ma a parte un gran mal di testa e di stomaco, sembra che di danni irreparabili non ne abbia mai fatti. A 18 anni sono andata in vacanza in una scuola di sport estremi, un’esperienza stupenda che non scorderò mai. Forse per questo odio tutto ciò che è estremo, perché la vita è fatta di sfumature. Amo il mare, soprattutto per una passeggiata nel tardo pomeriggio. Del mare amo le onde, a 20 anni ho fatto un corso di surf in Spagna ed ho capito che nella vita si può provare un’emozione forte che non sia per una volta legata all’amore. E poi finisce sempre che ogni volta che mi emoziono è perché mi balza il cuore fuori dal petto. Ho iniziato a fumare a 24 anni, ma tuttora fumo poco. Adoro ricevere regali, ma molto di più farli, cerco sempre idee strampalate per stupire chi li riceve. Il mio primo regalo a 1 anno è stato un trenino con le rotaie, una specie di go-kart per i piccoli. Sono stata in varie capitali europee. A New York ho comprato tante paia di scarpe, i miei amici al ritorno mi dissero che erano brutte. Ripensandoci oggi credo avessero ragione. Sono stata in Messico per la mia laurea, e l’anno successivo in California. Amo viaggiare. A Novembre mi iscriverò ad un corso di fotografia, pronta per il prossimo viaggio. Ho fatto l’amore per la prima volta un po’ tardi, perché per me doveva essere un momento speciale, e proprio perché volevo fosse così l’ho fatto con uno che non era neanche lontanamente il mio principe azzurro. Ho fatto molte volte sesso. Le volte in cui ho davvero sentito di aver fatto l’amore si contano sulle dita di una mano, ma quelle me le ricordo tutte come fosse ieri, e sono state i regali più belli che la vita mi abbia fatto. Adoro le coccole quando faccio l’amore. Amo le coperte calde, di quelle che devi restare immobile dentro il letto per quanto sono pesanti. Odio il freddo, a volte dormo con il piumino anche d’estate. Spesso indosso i calzini di notte, e se non risultassi ridicola d’inverno metterei anche i guanti. Volevo iscrivermi a psicologia, poi ho scelto farmacia. Vorrei fare la psicologa come secondo mestiere, quando un giorno troverò il primo. Sono cresciuta negli ultimi 3 anni. Sono insicura e mi faccio le cosiddette "pippe mentali", spesso sento il bisogno di qualcuno che mi dia sicurezza, e forse per questo alla fine mi sono sempre fidata di chi mi ha reso ancora più insicura. Trovo sempre un perché a tutto. Non sempre la risposta è quella giusta, ma questo di solito lo capisco troppo tardi. Non sono egoista, ma penso molto al mio bene ed alla mia serenità, mai come in questo momento della mia vita. Tutto quello che ho raccontato è una piccola parte dei miei 26 anni. TANTI AUGURI !
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
7 commenti:
Ti conosco da 12 anni eppure qualcosina della tua vita mi era sfuggita...Un bacione enorme vecchiaccia...
Ti conosco da 12 anni eppure qualcosina della tua vita mi era sfuggita...Un bacione enorme vecchiaccia...
Ah..scusa Sbinx..ma non mi sono firmata!!!
Claudia...:D
...bella che sei!bacio dolce...G.(non più l'unica che commenta)
Vi voglio bene.. mi piace riassumere così tutto quello che vorrei dirvi! :-) B
Immagina.
Pensa.
Nel senso..
Immagina due poli opposti.
Immagina che uno dei due riesce a "scorgere" l'altro in segreto.
Per miracolo.
e li' capisce la grandezza e la meraviglia.
Ho visto tanta bellezza in te.
Entrambe le volte.
Un po' mi dispiace.
A 30 anni suonati so' cosa si puo' e cosa non si deve fare anche se è sempre l'amore a pagare per me.
Ho solo qusto desiderio.
Comunicartelo.
Non cambierebbe molto dire di piu'.
Ed è giusto cosi.
In bocca a lupo per ogni singolo momento presente e che gia' è passato.
Grazie per le tue parole. E un "crepi il lupo", d'obbligo.
Posta un commento